Il Cucina Facile   

di

Antonella

 

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ABBINAMENTO CIBO-VINO
ABBINAMENTO VINO-CIBO
SUCCESSIONE DEI VINI A TAVOLA
QUELLO CHE SI DEVE EVITARE
ALCUNI ESEMPI

Abbinare cibo e vino

L’abbinamento dei vini alle vivande durante un pranzo è un’arte difficile, che non ha nulla di scontato e la scelta del vino giusto che deve accompagnare le varie portate va fatta con la massima attenzione al fine di creare una perfetta armonia di gusti e sensazioni.

Il vino deve esaltare il sapore dei cibi e contemporaneamente questi devono far risaltare le caratteristiche dei vini a cui sono abbinati. La scelta e la successione dei vini durante un pranzo dovrà essere fatta nella giusta armonia e in equilibrio con la successione dei piatti.

In linea generale esistono due tipi di abbinamento cibo-vino: l’abbinamento per similitudine e l’abbinamento per contrasto.

Nel primo caso il bouquet del vino deve combinarsi in maniera armoniosa con le caratteristiche del cibo.

Si cercherà allora di affiancare un cibo ed un vino che presentino gusti di intensità simile, di conseguenza ad una pietanza leggera e delicata, magari poco profumata, si abbinerà un vino giovane e fresco, mentre ad un piatto dal sapore forte e intenso, particolarmente gustoso, sarà bene abbinare un vino di grande struttura, invecchiato e ricco di aromi; a piatti salati si abbineranno sempre vini secchi, se bianchi, asciutti, se rossi, mentre con i dolci ed i desserts si accompagneranno esclusivamente vini dolci, magari anche passiti.

Nel secondo caso, l’abbinamento per contrasto prevede che a piatti dal gusto grasso o piccanti si affianchino vini abboccati o dolci, talvolta passiti, che abbiano in bocca una lunga persistenza in grado di reggere l’impatto forte che questi cibi provocano nel nostro palato. Ad una pietanza con vena acidula, per compensare l’acidità del piatto, andrà abbinato un vino che abbia morbidezza.